Alba Donati

Poeta di Altramarea

"C’era la mia scomparsa anonima,"

C’era la mia scomparsa anonima,
il corpo impigliato contro l’argine
il dolore oscuro di mia madre,
e il corpo che più non vide com’era
o come sarebbe stato

corpo e anima congiunti rimanevano nell’acqua profonda
in attesa che nell’acqua si aprisse un varco
che lei apparisse
che lei avesse dita d’acqua e labbra d’acqua
che lei avesse anima d’ossidiana
che io e mia madre potessimo toccarla
come si tocca l’ossidiana pura , nera, ma fluorescente al fondo.

Condividi contenuti