Angelo Tonelli

Angelo Tonelli

Sulle tracce della Sapienza

Ritorno a Orfeo
La poesia ricomincia da Orfeo, che ne è l’archetipo, sospeso tra l’Apollo dell’arte e della parola – ma anche l’Apollo sciamano Iperboreo – e il Dioniso del páthos e della visione, e insieme loro unificatore, e mediatore tra cielo e Inferi, per la sua capacità di discendere nel regno delle ombre alla ricerca di Euridice, e risalire alla luce: così il poeta che ritorna a Orfeo recupera la propria natura regale di sciamano della civitas, e si muov

Da "Alphaomega, variazione per violino e voce"

via in alto, via in basso, una sola, la medesima

(heraclitus, 22 B 60 DK)

Profezia da "Il vangelo di Lux"

Dedicato al Governo Mondiale della Poesia e della Sapienza illuminata, che oggi abbiamo qui simbolicamente proclamato ai Maestri Invisibili e al Grande Spirito del Silenzio a Cristo, Buddha, Lux e ai Grandi e Piccoli Iniziati al Tribunale delle Genti che condanna come colpevoli di crimini contro l’Umanità i Risibili Padroni del Mondo che preferiscono appestare il pianeta piuttosto che ridurre i propri lugubri profitti

"Infamo l'esistente consacrato"

 

infamo l’esistente consacrato

da credenza, lacero la maschera

Profezia

O Figli degli Dei, voi che credete
nell’umano splendore, nel grande
cuore dell’umano, o figli
eletti degli dei, ora volge l’anno
sesto prima della fine del Millennio e guerra
è nel mondo, e arroganza, e
ignoranza, ma ora che volge
il sesto anno prima della fine
del secondo Millennio io
so per certo ne ho avuto
chiari segni che verranno
giorni di guerra. Così è scritto
nel libro del cosmo.
Siate forti
o Figli degli Dei, siate eccellenti
signori del destino, risvegliate

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