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Ad un povero contadino
nacque un figlio rachitico.
Lo chiamò Massimo
perché di più non poteva fare
Si inginocchiò al capezzale dell’amico morente.
Gli prese la mano,
la baciò,
scorreggiò.
Il moribondo socchiuse gli occhi,
gli strinse la mano,
mormorò:
Bavard, je meure et tu me parle d’amour.
Per la nostra salvezza eterna
è più pericolosa
una manipolazione genetica
o una manipolazione genitale?