Goffredo Feretto

Poeta di Altramarea

YHWH yireh

E alla fine muti
ci inghiottirà il silenzio.
Bestia vorace, aguzzi denti
o lattea distesa d’ombra
non sappiamo.

Ma s’ostina ancora
il nostro cuore insonne
a vegliare inquieto
notte dopo notte.
E i nostri occhi
scrutano ancora
oltre i confini del tempo
Non s’è spento il ricordo
del coltello e del fuoco
del giovane ariete
dalle corna prigioniere.

Invano si curva

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