Lucetta Frisa

Poeta di Altramarea

da: L'altra

Se fosse in fondo alla sua pupilla, potesse entrarci
come entrano i morti nell'aldilà
chiedendo perdono o inchinandosi
al mistero di essere ammessi,
come la luna in volo sottoterra
lei con le frasi vola e con la spiga
in bocca si volta e sente
nei gesti stranezza sente
minerale e linfa tremare;
se veramente
entrasse in fondo a quella pupilla,
 
               sarebbe brivido e sapienza.

Preghiera

Ti prego poesia

fratturami il quotidiano in polvere

fanne luce che io regni:

Il suo sogno

Il suo sogno fu una vertebra verticale lei non sapeva
che le vertebre contenessero luce ed ossigeno,
fossero schiena di una foglia ricca di linfa, strada sottile
dove si struttura il vuoto,
non sapeva
che il sogno è una frenesia del cervello
che non vuole più essere umano ma materia
di un altro immisurabile pianeta.
E dopo il sogno non sa proprio che cosa la aspetta
forse un ritirarsi di ragno dal centro della tela
che si disfà, piano, da sola.
 
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