Massimo Maggiari

Poeta di Altramarea

Il grande risveglio

ecco diafana laggiù
la costa velata di nubi e gabbiani
 
argonauti del nuovo mattino
argonauti della porta del sole
 
è giunta la nostra ultima ora
 
ferite la fanghiglia
approdate sulla sponda dell’anima
e abbandonate il mare dei sogni
 
scendete giù, scendete giù su roccia e terra
e offrite alla spiaggia il fuoco del grande risveglio
 
nell’aria c’è brezza

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Viaggio

quando la notte spegne gli occhi
chiedete pace alle acque
chiedete asilo ai monti
e danzate
danzate isole in fiore
danzate luce nel cuore
danzate l’aurora che scenderà a mezzanotte
 
al tocco della campana
inizierà il viaggio
l’angelo vi prenderà per mano
e scenderete mille scalini uno ad uno
con leggerezza, con nitido stupore
sino agli anfratti dell’anima
 
poesia è viaggio
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Sedna


Questa notte la luna desidera la tua anima

Paracelsus (the magician)

at the sign of the caduceus
his hand was hurling wind to the horizon
and the winged pollen
was scattering blood to the mouths of the world
 
you, my noble companion

Paracelso (il mago)

al gesto del caduceo
la mano scagliava vento all’orizzonte
e il polline alato
vagava sangue sulle foci del mondo
 
tu, nobile compagno

The Journey/ Il viaggio

 

Il viaggio

 
Per l’orizzonte sfugge liquida una montagna di cristallo
e la terra che scompare non è un giardino
ma fanghiglia rossastra che rimesta mestrui al mondo
 
da mille anni ho dimenticato il tuo volto, il tuo passo di sposa
da mille anni ti sogno celeste, velata, non nata
e da secoli hai lasciato i miei portali al pulviscolo del deserto
 
orfano della mia sposa,
non ho più salito il tempio di Apollo
non ho più portato messaggi alla città dei quattro custodi
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