Mauro Macario

Poeta di Altramarea

Ai poeti tra le nuvole

Non perdere la tua indignazione

dietro versi tranquilli e insensati

Il Cappellaio matto

Come ti sogno
corpo privato
e corpo pubblico
per essere io
in molti ad amarti
amando te sola
di un lungo estenuante
languore morfinico
guardandoti
guardata
negli specchi liquidi
dei miei impazzamenti
al di là del possesso
trasversale
ed è per amore che profano
la sacra ghiandola monogama
moltiplicando il tuo corpo
in tante eucarestie.

Identikit del Messia

Cristo si è fermato a Eboli
Rimbaud è andato fino ad Harar
inventando un’equazione all’inverso sottrai il genio

alla comunità svilente
e avrai la moltiplicazione
dell’immaginario sfrenato
alla radice della gamba
divisa dal corpo –
la differenza è tra il primo
redento nel cielo
e il secondo tra gli uomini
di cattiva volontà
che scelgono l’apocrifo
e ne fanno delirante vangelo

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