Solange Passalacqua

Leopardi e Schopenhauer. Pensieri intorno alla teoria del dolore.

"Che cosa è la vita? Il viaggio di uno zoppo e infermo che con un gravissimo carico in sul dosso per montagne ertissime e luoghi sommamente aspri, faticosi e difficili, alla neve, al gelo, alla pioggia, al vento, all'ardore del sole, cammina senza mai riposarsi dì e notte uno spazio di molte giornate per arrivare a un cotal precipizio o un fosso, e quivi inevitabilmente cadere".1
  1. 1. Frammento del 17 gennaio 1826, da Zibaldone di pensieri, ed.

Attilio Bertolucci: La camera da letto.

“L’ho già detto altre volte, ma voglio ripeterlo perché può essere interessante. Il primo canto l’ho scritto proprio al limite: voglio dire appena prima della malattia necessaria. Ma tutto il resto l’ho scritto dopo. Molti capitoli (…) li ho composti qui a Casarola. Tutte le mattine avevo in mente una cosa che poi poteva svilupparsi in modo molto vario: il primo capitolo infatti racchiude un secolo o due, mentre quello della prova della pelliccia si svolge in un arco di appena tre ore.

Attilio Bertolucci e la sua poetica: dagli esordi a "La capanna indiana"

Attilio Bertolucci rappresenta sicuramente un caso atipico nell’ambito della letteratura poetica italiana del Novecento, un secolo già denso di suggestioni e influenze spesso contrastanti, attraversato e caratterizzato da scuole di pensiero e movimenti letterari tra i più eterogenei: un autore atipico in quanto estraniato ma non estraneo al mondo delle correnti letterarie, più vicino per scelte stilistiche ed intima natura a Pascoli piuttosto che a Montale, in grado tuttavia di esercitare un’importante influenza su un’intera genera

"Teste"

Teste
di oblique
persiane
pendono
dall'antro sfacente
rotola
in sillabe e scène
un languido
oceano blu.

"La foglia"

La foglia
screpolata
di rosa
balèna
in umide vene
quadrato
di respiri
avvizziti
un secco vólto
ventoso
avvinghia la notte -
accade un respiro
di porpora blu.

Preferisco il rumore del mare

Orfismo e poesia in Dino Campana
Paragrafo 1 – La Schizofrenia
La schizofrenia è una malattia psichiatrica descritta per la prima volta nel 1883 dal dottore Emil Kraepelin, che la definì con il termine dementia praecox (demenza precoce). I disturbi schizofrenici sono spesso caratterizzati da alterazioni della percezione, del pensiero e da affettività inappropriata e appiattita.

Orfeo e l'orfismo antico

Mentre fuggiva da te a precipizio lungo il fiume,
non vide, la fanciulla già segnata da morte,
nell’alta erba, il serpente che abita le rive.

A proposito di Apocalisse

“Ecco quello che mi interessa. Le radici che penetrano a fondo, al di là da ogni distruzione. E le radici e la vita ci sono. Sono pronte. E non occorre altro che la parola, perché la foresta risorga. E qualcuno, tra gli uomini, dovrà dire questa parola”.1
  1. 1. Tratto da Il serpente piumato, ed.

La vita di David Herbert Lawrence

David Herbert Lawrence nasce l'11 settembre 1885 a Eastwood, villaggio a circa un miglio dai pozzi di Brinsley, nelle Midlands, cuore dell'Inghilterra mineraria. Il padre è Arthur John Lawrence, minatore, vecchio e analfabeta nnon avendo usufruito del sistema di istruzione obbligatoria dal 1870, a causa dell'età. La madre è Lydia Beardsall, figlia di un igegnere e maestra elementare.

Solange Passalacqua

Nata a Levanto (SP) nel 1977, vive e lavora a Lerici (SP). Si è accostata alla poesia nella sua forma scritta soltanto da pochi anni, ma da sempre ama la letteratura cui tenta di ispirarsi (soprattutto Dino Campana e Giuseppe Ungaretti). E' convinta che la poesia possa riscattare le bassezze della natura umana, attraverso il processo di sublimazione che la parola attua in colui che scrive così come in colui che legge.

"Altisonanti"

Altisonanti
castelli
riempiono
gli occhi
di fragili cieli
mani
geroglifico
scricchiolano
applausi di cartapesta.
L'avorio
graffia il cerchio
e le colonne
di carne
abbattono
istoriati pesci morti.
Assale
la marea
in blu profondo.
 

"Corrispondenze sottili"

Corrispondenze sottili

provocano vertigini

inspettate

e precipitano

i contorni

in brandelli

argentati di fumo.

Ruggine viola

nei fiori

del mio vestito.

"Vitrea nuvola"

Vitrea

nuvola

trascorre

frammentando

l'eco

in note sparse

ne ride l'aria

in elegiaci

gorgogli

turbina

la sera

delirando

a voce alta.

"Passa le dita"

Passa le dita

sull'erba il vento

e s'increspa la terra

d'improvviso soffia

e mi scompiglia le guance di blu.

Stropiccio gli occhi

d'inebriante mattino.

"Stride la carne"

Stride la carne

in distillati aristocratici

semplicità

dorme

il suo bozzolo

di ceralacca.

Sgangherata

monotonia.

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