Di questa cornucopia tu sei parte
ti precede un seme ti trapassa l'aria,
il garofano fiorito in tua assenza
dice che non sei tu la sua vita
nonostante l'acqua che gli porti
e di questa parentesi che sogni
sei il clown che danza sul filo.
Diserta allora il tempo effimero
coltiva gesti piccoli e modesti,
tieni vivo il frammento necessario
nella via di mezzo non mediana;
conserva le zattere di carta,
come i semi di una pianta, l'albero del pane;
quando avranno denaro senza cibo
e non potranno comperare il vento,
saranno l'abito prezioso dello scrigno, i
l cibo vero.
Non sognare una città ideale cura questa,
altri hanno assalito il cielo,
cercato favolosi altrove…di loro
non rimane traccia…tutto è qui,
anche la faccia nascosta della luna
il decimo pianeta e quanto in noi
è buio e attende un'ora di luce piena.
Sia questa la promessa
al disperato che scende nella miniera
al figlio che a ogni vigilia di festa
cerca una morte qualunque.
Così l'ospite saggio al ladro della storia
fulminato sulla soglia di casa
a lui stolto che voleva rubargli ogni ricchezza!..
"Non vedi", disse "posso offriti soltanto
la luna da questo squarcio di finestra".