Montagne lontane trasudano orizzonti colorati
nuvole nefaste incombono sul mare
Il cuore del vulcano è gonfio di ardore
esplorato e infilzato da ogni dove
ma pronto a resistere
Vola il gabbiano, dolce e delicato, rapace e impietoso
si getta sulla preda inerme e ansimante
ma fiera, verso il sacrificio
Anime libere in sella a puledri sinuosi, alla caccia di macchie del
sistema
protette dai servi del potere
pronti a morire per un encomio...sulla loro fine
Chiome selvagge..contro briglie tirate
lacrimano odio sulle fruste luccicanti
altro non rimane che l'assalto finale, fatto di danze, fuori dall'odio
delle razze
È la forze del pensiero in lotta con il potere del bronzo unitario
uniti, ballano, seguono le note dell'allegra brigata
scevri da fruste e briglie
anime sciolte nel teatro dei sogni.