Boschi paludosi e oscuri
arbusti racchiusi nella penombra...
Notti interminabili, albe lussuriose
manifestano il sublime disincanto...
in continua lotta contro l'ipocrisia
simbolo squallido di anime feroci
ancorate al giudizio della paura
Tu, splendido folle..in un mondo di finta allegria
volto ingrugnito..misticismi alcolici
utili a bagnare antiche ferite..
lungi da essere rimarginate
Lividi quotidiani combattono lame taglienti
frutto di barricate dell'anima nascosta
dalle tesi contorte e apparentemente insignificanti
ma figlie del dolore di un'esistenza violenta
vissuta in prima linea a raccogliere cocci...a rigettare gli scarti...
a cercare la morte.