Il celebre tiranno

Allegre donzelle danzano spensierate nella sala gremita
di bianco vestite, con pizzi e merletti
volteggiano succinte per la gioia dei diletti
 
Irrompe il pianista, innorridisce dinnanzi a tanta impudenza
arresta le danze, congeda le donzelle
guadagna il centro della scena con il suo bagaglio dorato
 
Devoti i presenti, cantano l'inno al nuovo padrone
chioma scompigliata e aggredita dal vento
note feroci irrompono nell'anima nuda dei sudditi
schiavi e padroni...dorati e ostili...vicini e lontani
 
In punta di piedi riappaiono le donzelle
umili e sobrie chiedono permessi di animare la festa...
consolare gli schiavi...donare attimi di piacere
 
Improvviso, dietro la maschera truce
si scopre il volto umano del celebre tiranno
dolce e sensibile alle audaci fanciulle
concede l'ammissione al gran ballo di corte
tutti insieme reali e borghesi, gran dame e villani
si lanciano in balli sfrenati
 
Alzate di vesti, dita incontrollabili scardinano antiche armature
da tempo in attesa del colpo risolutore
tutti accomunati dal ballo e dal piacere
nessuna differenza...dare come avere
ciascuno presente a se stesso...lungi dagli inchini di corte.