Custoditi negli angoli della mente
rivivono quei giorni ricchi di profumi
Spaurito e solitario, lasciavo finte certezze
per correre verso l'ignoto..fluttuante tra sogno e realtà
alla ricerca di una fune nel mare in tempesta
Correndo verso l'infinito, ti scopro dal nulla
nascosta tra i rovi della solitudine
Lontano dal mio animo
il tuo essere sfuggente e contorto macina effimere
conquiste
che annullano ogni velleità
Avanzo nel sentiero inesplorato
la nuova primavera invade l'anima indifesa
notti inquiete cedono il passo a tramonti gonfi di colore
Quanta incertezza fino a quella notte di carezze
le fiamme pronte ad innalzarsi, spinte dal vento della
passione
Eccoti ancora, dolce serpente quotidiano
fonte di gioie e inquietudini..da tempo smarrite
La folle corsa è partita, nessuno ne conosce la fine
sarà nefasta...inondata di lacrime o forse
entusiasmante..in un letto di emozioni
rimane incancellabile la dolce angoscia dell'essere
vivi.