Il fragore vacanziero si è dissolto a poco a poco
seduto sulla rena
me ne ricopro i piedi con un innato gesto
e sento meglio il suo tepore
mentre la mente sfoglia un libro conosciuto.
Annuso l'aria come un cane
e quell'odore tanto familiare
riporta al tempo dell'infanzia
quando con i miei fratelli,
nei giochi soliti della battigia,
me ne inebriavo il cuore incredulo.
Alzo la testa e guardo l'orizzonte:
una barca a vela
appena mi distoglie dall'agio dei pensieri e
solca dolce la sua scia in quell'etereo naturale
con uno stile antico e raro
colorando meraviglie la vita dell'uomo
in armonia con l'universo.