Stanotte, in un groviglio di momenti già vissuti,
noi due felici come allora
è stata, a ripensarci, una bestemmia.
Ti ho veduto evanescente eppur vicino
come colui che avevi a fianco
e presto, nella mia mente trepida,
tra l'esitare e il chiedere un mio dilemma terreno
vibrava un gran duello.
Tu irato al mio cospetto
avevi inteso tutto dal principio
tu, ora anche troppo chiaro
o chiaramente triste, sì
da farmi gli occhi aprir rabbrividendo.