"Attimi, come l'eterno, alzandosi in volo"

Attimi, come l'eterno, alzandosi in volo
sospingono il vento senza tempo
di un'esistenza fattasi ora uguale alle altre
senza macchia, senza pudore.
 
Il suono primordiale del ventre
che lievitato dal nulla
ci partorì schiudendosi al tempo
vibra ancora nell'aria che ci porta
per inviolati spazi siderali
piume attonite al vento.
 
Sappiamo solo di non sapere
e come bimbi innocenti
ci lasciamo condurre
da una mano invisibile
verso mete non chiare.
 
E tu, che giochi a palla col mio cuore
dove credi di andare?
Su questa piccola zattera battuta dal vento
sarà breve il cammino per l'infinito mare.
 
Conviene issare ben tese le nostre vele e sperare
che la tempesta non si accorga di noi.
 
23 maggio 2001