Poesie consumate
come baci frugali nell'ombra
amplessi rubati all'urgenza di scrivere
per fermare nell'attimo
l'eternità di un pensiero
che potrebbe non ritornare.
Frugare avidamente
in cerca di un pezzo di carta
una penna che scorra leggera
per non intralciare il flusso divino....
Cerco nella tua anima le sorgenti del canto
lungo le sue vie si snoda la mia luce.
Potresti reggere il bandolo della mia vita?
Io intanto cercherei il vero
sapendo poi di poter fare ritorno
nel porto sicuro del tuo abbraccio
all'ombra delle tempeste.
14 giugno 2001