"Non è che io tema"

Non è che io tema
lo sguardo
che si perde nel pensiero
o che da dentro
mi assalga
l'onda del silenzio
o che il glicine avanzi
cingendo la primavera
dei suoi grappoli viola.
Un passo prima
sotto l'orizzonte
rifulge immobile
della cintura
il sole.
Il mare d'acqua
muove obliquo
al cielo
e piega il temporale
alla collina, impasta la polvere
l'estate
d'ocra è il suolo
trafitto di radici
all'ombra fitta
del pino:
qui l'aria è densa
del riposo antico
degli avi
che ora nutrono
la terra
ed ha baglio di stelle
la tua finestra
nel cielo di collina.