"Si accumula la polvere degli anni"

Si accumula la polvere degli anni
sugli addormentati di abitudini
per le strade che portano
da nessuna parte:
le caverne sovrapposte
contengono rancori invisibili
passati che non tornano
in corridoi di passi vuoti.
Nelle stanze
degli inverni addormentati
dimorano senza vivere
come in  un museo di gelo
uomini vinti
da naufraghe passioni
composte dall'età
come fiori
sbriciolati dal tempo.
Tra coraggi nascosti
dall'eroismo inutile
la maschera tragica
delle sopravvivenze
ha rughe scavate
dall'abitudine al dolore.
Nei margini di luce
il buio agita sempre
un'ombra nuova:
reso ingnoto, il futuro,
indugia all'orlo del sogno,
tra pareti d'aria nell'aria
nella fatica della luce violata
il giardino muore
di un solo fiore reciso:
e noi ad aspettare ancora
di essere attesi
sulla soglia che
nessuna aprirà mai.