Dopo la fortunata trasferta in terra d’America dell’anno scorso, in cui Argonauti ha unito simbolicamente il vecchio e il nuovo continente, facendo da evento di apertura del Piccolo Spoleto festival, quest’anno la nave degli Argonauti fungerà da ambasciatrice di un collegamento tra due splendidi luoghi del Golfo, Lerici e Portovenere, e una magnifica cittadina dell’entroterra, Arcola, famosa oltre che per il bel centro storico, per la produzione di vini pregiati.
A Lerici l’evento, nato nel 2001 come blitz ritomodernista al solstizio d'estate nel golfo degli Dei, è giunto alla sua nona edizione e si svolgerà il 20 giugno, patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Lerici e dal College of Charleston, con regia e organizzazione di Angelo Tonelli e prevede uno sbarco dalla nave Argò (la splendida goletta Oloferne capitanata da Mario Tibiletti). Lo sbarco sarà preceduto alle ore 21.15 sul palco della Rotonda dei Giardini da una lettura performata a cura di Susanna Salvi, ispirata all’Odissea di Omero: gli attori della Compagnia Teatro Iniziatico Athanor dell’Arthena Luigi Armelloni, Galliana Barbini e Susanna Salvi leggeranno testi liberamente adattati dall’ Odissea, intercalati dal canto della contralto Paola Polito che interpreterà tra l’altro passi della poesia Itaca di Kavafis da lei stessa musicati.. Le peripezie di Odisseo, campione del viaggio e della tensione umana di oltrepassare il limite, ben si accordano con lo spirito degli Argonauti che vanno alla ricerca del Vello d’oro, simbolo della rigenerazione spirituale dell’umanità, così come l’Itaca di Odisseo può simboleggiare il ritorno alla patria originaria, ovvero alla giusta collocazione dell’essenza umana, in un viaggio che è sempre viaggio dentro di sé. Alle 21.45 la nave Argò attraccherà al Pontile della navigazione Golfo dei poeti di Lerici, al canto della soprano Antonella Tronfi che intonerà "Im Frühling" di F. Schubert e "Amor, ch'attendi?" di G. Caccini. Dal pontile si snoderà una processione poetica e musicale (kόmos) con maschere, flauti e tamburi e un volantinaggio poetico ad opera della trampoliera acrobata in maschera Enrica Pizzicori della Compagnia Nouvelle Lune, fino al palco collocato nella Rotonda di Lerici. Qui verrà rappresentata l’Opera Poetica Renovatio terrae, un appello poetico alla rigenerazione ecospirituale del mondo, con regia di Angelo Tonelli in collaborazione con Massimo Maggiari, che saranno interpreti e voci recitanti insieme con Isabella Tedesco Vergano, poeta e critico letterario, e Anne Lowndes (english reader), con letture da Eraclito, Leopardi, Dino Campana e testi di Vergano, Tonelli e Maggiari. La sezione musicale dell’evento, dopo lo straordinario successo del musical Spider dance rappresentato a Lerici l’anno scorso, è affidata all’ensemble Figlie della dea Cybele con Alessandra Belloni, una delle maggiori percussioniste e interpreti internazionali della tarantella in chiave sciamanico-spirituale e Annunziata Delli Santi, docente al Conservatorio di Venezia (voce, percussioni, danza rituale), che accompagnate dalle danzatrici Francisca de Torres e Maili Martarelli presenteranno canti, ritmi e danze rituali del Sud Italia e del Brasile, dedicati alla grande Madre, alla Madonna Nera, alla dea del mare e dell'amore, ai riti dionisiaci, e la danza trance della Pizzica Tarantata.
Le installazioni di scena sul palco sono di Giuliano Diofili e Lucia Vignali.
In caso di pioggia l’evento si volgerà nella galleria sotto il Castello di Lerici alle 21.15.