Armonia

Posato alla bitta

osservavo lo specchio

di un mare ancora calmo

dove nubi rapide incupivano

tinte svanite di annose

barche ormeggiate.

Dal pineto fino alla riva

udivo l'umido gelo del vento

calare su lari regali

accasciati in prore consunte,

svelando agli scafi

il tardo aspetto sontuoso,

seme di un tempo antenato,

illusioni,

visioni di silfidi vele

ed eterne bandiere tracciate

nel clamore dell'aria solare,

velleità di un'estate fuggita.