Bakchai - Scena11

 
Susanna, Galliana, Antonietta, Nadia alzano braccia
da dietro Luigi e Laura scoprono totem
Michele testa di toro a sinistra
Musica: toro, voce preregistrata, traccia 15
 
Tu che vuoi vedere quello che non dève essere visto
e smani di fare ciò che non dève essere fatto, 
dico a te Pénteo, esci fuori di casa, fatti vedere, 
addobbato da donna, da menade, da baccante, 
spia di tua madre e della sua schièra: 
Sémbri proprio una delle figlie di Cadmo.
 
Entra Angelo vestito da donna
 
Pènteo: Mi sémbra di vedere due soli e due Tebe dalle sette porte,
e mi sémbri un toro tu che mi fai da guida,
e che ti siano spuntate delle corna sulla testa.
èri forse una fièra? Ora sei sicuramente un toro.
 
Diòniso: Ci scorta il dio, che prima non ci èra propizio,
ma adesso è nostro alleato. Ora tu vedi quello che devi vedere.
Tremèndo tu sei, tremèndo,
e vai a vicissitudini tremènde.
Troverai una gloria che tocca il cièlo.
Tèndi le mani, Agave, e voi, figlie di Cadmo, generate dallo stesso seme:
conduco questo giovane a un grande ciménto.
Ma a vincere saremo io e Bromio.
Il resto, lo diranno gli evènti.
 
Diòniso-Michele va in fondo a destra con Pènteo-Angelo che si inginocchia e gesticola