LUCI CANGIANTI
MUSICA: TRACCIA 7
BALLO DELLE BACCANTI
ENTRANO RUOTANDO COME DERVISCI BARICENTRO BASSO, UN PALMO A TERRA E UNO AL CIELO. PRENDONO CEMBALI E FANNO 3 PIU’ 3 ROTAZIONI. POI FANNO 3 GIRI SULL’ASSE E L’8 CON CEMBALO E TUTTO IL CORPO. POI FERME INARCATE INDIETRO E POI TRASCINATE DAL VENTO VANNO AL CENTRO 3 VOLTE CON EUOE. POI CAOTICO IN DIAGONALE SOFFIANDO POI AL CENTRO E TORNANO INDIETRO FINALE EUOE A TERRA
NADIA: Devozione, sovrana degli dei, DEVOZIONALE
devozione che libri la tua ala dorata sulla terra,
le hai udite queste parole di Penteo?
Hai sèntito la sua empia tracotanza
nei confronti del Bromio, il figlio di Semele,
il primo tra gli dei felici
nelle feste dalle belle corone?
Sono sua prerogativa
il tiaso con le danze,
le risate al suono del flauto,
e la cessazione degli affanni,
quando lo splèndore del grappolo
giunge nella mènsa consacrata agli dei
e nei conviti ornati di edera
il calice ammanta di sOnno gli uomini.
EUOE’ FORTE BRACCIA IN ALTO NON DIMENTICARE EUOE
ALTRE: EUOE
Galliana: L’esito di parole sfrénate,
di stoltezza che non conosce légge
è la svèntura:
vita tranquilla e saggezza
stanno al riparo dalle tempeste
rinsaldano le case.
Anche se dimòrano nell’etere
i Celesti scorgono le vicènde dei mortali.
Il sapere non è sapiènza
e neanche il meditare l’oltreumano:
brève, la vita. Per questo,
chi inségue cose troppo grandi
non ottiène neanche ciò che è presènte.
A mio parere,
così fanno i pazzi, gli ottenebrati.
EUOE’ FORTE BRACCIA IN ALTO
ALTRE: EUOE
SUSANNA: O se potessi andare a Cipro,
l’isola di Afrodite,
dove hanno dimòra gli Amori
che raddolciscono l’animo ai mortali,
e a Faro, fecondata sènza pioggia
dal delta a cènto bocche
del fiume barbarico,
oppure alla sède bellissima delle Muse,
la Pieria, veneranda pèndice dell’Olimpo,!
Portami là, Bromio, Bromio,
dio dell’euoé, guida delle baccanti!
Là sono le Càriti, là è Pothos:
là alle baccanti
è lécito officiare il rito.
EUOE’ FORTE BRACCIA IN ALTO
ALTRE: EUOE
Antonietta: il figlio di Zeus
Si rallegra dei conviti
Ama Eiréne che dona ricchezza,
la dea nutrice dei giovani.
Al ricco, al povero,
in uguale misura concesse
la gioia del vino ignaro di affanni:
detesta chi non ha a cuore queste cose:
alla luce del giorno, nelle amabili notti,
continuare a vivere nella gioia
e tenere il cuore e la mente sapiènti
lontano da uomini che oltrepassano il limite.
Quanto la gènte più umile
ritiène sua légge ed esegue,
questo io accolgo per me.
EUOE’ FORTE BRACCIA IN ALTO
ALTRE: EUOE
LUCE ROSSA
MUSICA TAMBURO TRACCIA 8 25 SECONDI CIRCA
RACCOLGONO CEMBALI ARRETRANO E ESCONO AGITANDOLI.
ENTRA DIONISO PORTATO DA PENTEO CON CORDA CHE LASCERA’ PER BACC.