Bakchai - Scena4

 
LUCI CANGIANTI
 
MUSICA: TRACCIA 7
 
BALLO DELLE BACCANTI
 
ENTRANO RUOTANDO COME DERVISCI BARICENTRO BASSO, UN PALMO A TERRA E UNO AL CIELO. PRENDONO CEMBALI E FANNO 3 PIU’ 3 ROTAZIONI. POI FANNO 3 GIRI SULL’ASSE E L’8 CON CEMBALO E TUTTO IL CORPO. POI FERME INARCATE INDIETRO E POI TRASCINATE DAL VENTO VANNO AL CENTRO 3 VOLTE CON EUOE. POI CAOTICO IN DIAGONALE SOFFIANDO POI AL CENTRO E TORNANO INDIETRO FINALE EUOE A TERRA
 
NADIA: Devozione, sovrana degli dei, DEVOZIONALE 
devozione che libri la tua ala dorata sulla terra, 
le hai udite queste parole di Penteo? 
Hai sèntito la sua empia tracotanza 
nei confronti del Bromio, il figlio di Semele,
il primo tra gli dei felici 
nelle feste dalle belle corone? 
Sono sua prerogativa 
il tiaso con le danze, 
le risate al suono del flauto, 
e la cessazione degli affanni, 
quando lo splèndore del grappolo 
giunge nella mènsa consacrata agli dei 
e nei conviti ornati di edera 
il calice ammanta di sOnno gli uomini.
 
EUOE’ FORTE BRACCIA IN ALTO NON DIMENTICARE EUOE
 
ALTRE: EUOE
 
Galliana: L’esito di parole sfrénate, 
di stoltezza che non conosce légge 
è la svèntura: 
vita tranquilla e saggezza 
stanno al riparo dalle tempeste 
rinsaldano le case. 
Anche se dimòrano nell’etere 
i Celesti scorgono le vicènde dei mortali. 
Il sapere non è sapiènza 
e neanche il meditare l’oltreumano: 
brève, la vita. Per questo, 
chi inségue cose troppo grandi 
non ottiène neanche ciò che è presènte. 
A mio parere, 
così fanno i pazzi, gli ottenebrati.
 
EUOE’ FORTE BRACCIA IN ALTO
 
ALTRE: EUOE
  
SUSANNA: O se potessi andare a Cipro,
l’isola di Afrodite, 
dove hanno dimòra gli Amori 
che raddolciscono l’animo ai mortali, 
e a Faro, fecondata sènza pioggia 
dal delta a cènto bocche 
del fiume barbarico, 
oppure alla sède bellissima delle Muse, 
la Pieria, veneranda pèndice dell’Olimpo,! 
Portami là, Bromio, Bromio, 
dio dell’euoé, guida delle baccanti! 
Là sono le Càriti, là è Pothos: 
là alle baccanti 
è lécito officiare il rito.
 
EUOE’ FORTE BRACCIA IN ALTO
 
ALTRE: EUOE
 
Antonietta: il figlio di Zeus 
Si rallegra dei conviti 
Ama Eiréne che dona ricchezza, 
la dea nutrice dei giovani. 
Al ricco, al povero, 
in uguale misura concesse 
la gioia del vino ignaro di affanni: 
detesta chi non ha a cuore queste cose: 
alla luce del giorno, nelle amabili notti, 
continuare a vivere nella gioia 
e tenere il cuore e la mente sapiènti 
lontano da uomini che oltrepassano il limite. 
Quanto la gènte più umile 
ritiène sua légge ed esegue, 
questo io accolgo per me.
 
EUOE’ FORTE BRACCIA IN ALTO
 
ALTRE: EUOE
 
LUCE ROSSA
 
MUSICA TAMBURO TRACCIA 8 25 SECONDI CIRCA
 
RACCOLGONO CEMBALI ARRETRANO E ESCONO AGITANDOLI.
 
ENTRA DIONISO PORTATO DA PENTEO CON CORDA CHE LASCERA’ PER BACC.