Arca pentagonale oblunga
e sbieca in cima al suo Ararat,
l'ultima roccaforte
MONT SEGUR
galleggia sulle alture dell'Ariége,
affonda tra le nubi basse,
fa rotta nel Mistero.
E raffiche di vento
dalle vallate intorno, a forza
dentro le strombature delle mura,
nei resti del torrione di Nord-Ovest.
Ma, nella torretta circolare
e tronca là non giunge,
là dove arde ancora un cero
-- acceso da che mano? --
entro la nicchia tra le pietre
cellula arca tabernacolo
"sancta sanctorum", Luce
contro Tenebra, e la vince,
resiste al soffio, e non si estingue.
Fiamma pietrificata come quella
che brilla nelle cave di Ornolhac,
di Ussat Les Bains, dove rischiara
la schiera dei "perfecti" degli eletti
mutati in alabastro scintillante:
statue di santi eretici
chini e muti, i soli
sapienti del segreto.
(Mont Ségur, Ariége: 27 Avril 2000)