Eleusis - Foglio di sala

17/07/1999

Eleusi fu il più grande centro iniziatico della Grecia. Ai Misteri Eleusini attinsero i Presocratici, Platone, Aristotele. Eleusi è simbolo di conoscenza che coincide con la liberazione.

Eleusis è rito di fine millennio. Sguardo sull'Origine e la caduta nella Storia, e poi metánoia ed epistrophé, ritorno alla coscienza illuminata, dopo la katábasis, discesa agli Inferi della vita. E' ripensamento sull'Errore, e sulla possibilità di uscirne attraverso una nuova coscienza collettiva e individuale.

All'inizio, lo Specchio, simbolo di consapevolezza e contemplazione, ma anche del testimone interiore, avverte che Eleusis non è soltanto il dráma della caduta e della rinascita dell'Umanità, ma è anche il dráma della Mente individuale e cosmica, che dallo stato di perfezione originaria, per azione dei demoni in essa stessa e forse da essa stessa ingenerati, precipita nella Storia-come-Bestemmia.

E i demoni, ignoranza, avidità, orgoglio, evocati dalle parole di Ma Gcig, grande meditante tibetana, e scatenati dal coro degli umani ormai ottenebrati che anelano a disintegrare la purezza dell' Unità Originaria Contemplante (eko aham bahu syaam: "io sono l'Uno e voglio diventare i Molti"), armano con il loro cieco mantra la mano della Vergine Primordiale a infrangere lo specchio. E Ignoranza è matrice degli altri due, causa prima dello stato di alienazione e abiezione in cui versa la razza umana nel pianeta blu.

Per effetto dell'azione incrociata dei tre demoni, la felicità e la beatitudine originaria sono infrante, vacilla la Mente individuale e cosmica. Nascono le Figure Emblematiche della Storia-come-Bestemmia.

Dominazione: è il capo che si impone sull'orda primitiva, in virtù della forza fisica, e ne artiglia l'anima.

Sacrificio di Ifigenia: la figlia di Agamennone, nelle parole di Eschilo, viene sacrificata affinché possano soffiare venti favorevoli alla spedizione dei Greci contro Troia; il padre stesso celebra il sacrificio dell'affetto sull'altare del potere.

Uccisione di Cristo: Grande Iniziato, Figlio di Dio, erede della Luce Originaria, Cristo offre agli umani un messaggiodi liberazione, amore, rinascita, ma viene irriso e crocifisso dalla legge dell'Impero, che si afferma trionfante sulle coscienze ottenebrate.

Inquisizione: il Verbo del Cristo immolatosi per amore, diventa fondamento di un'istituzione che lo trasforma in strumento di potere e violenza. La Chiesa diventa sterminatrice delle Donne di Sapienza (degradate al rango di streghe e adoratrici di Satana) e dei Liberi Pensatori (degradati al rango di eretici): ma il giudizio di Dio, invocato da una sorta di Giordano Bruno redivivo che attraversa a piedi nudi il fuoco in una ordalia realistica e iniziatica, inchioda all'eterna ignominia i lugubri ministri di quel culto diventato oscuro e blasfemo.

Tirannide sterminatrice: alle note ubriache di Lili Marlene intonate da una decadente cantatrice di regime che si aggrappa ai toraci e alle itifalliche e omeoerotiche manifestazioni di saluto di scherani in svastica, entra in scena un Hitler-Donna che lancia ai suoi fanatici un proclama di sottomissione del mondo destinato a trovare eco nei forni crematori. Non stupiranno, a questo punto, le riesumate parole di Sade sul delitto come azione naturale, celebrazione del volto crudele della Natura.

Diodenaro e dominazione tecnologica: l'impero sulle coscienze assume ai giorni nostri la forma di un più sottile potere sugli individui esercitato dal Diodenaro, dai sistemi informatici e dai messaggi televisivi, nell'inconsapevolezza generale. Sembra un gioco, ma non c'è scampo: irrompe la voce della profezia non ascoltata e però verificata, a condurre al parossismo lo strazio di un'umanità condannata a ripetere per sempre in se stessa la danza dei tre demoni.

A sciogliere il groviglio, immagine di quella Sapienza e Consapevolezza Originaria che pur sempre è rimasta, come una corrente sotterranea e invisibile, immota e contemplante, dietro le quinte macabre della storia, sarà lo Sciamano che, una volta ricomposti i frammenti dello specchio, attraverso lo specchio stesso ricondurrà gli umani alla propria autentica natura, di Figli degli Dei.

E infine ancora il rito, del libro e della spada che recide i demoni, e l'ostensione della nuova nascita – il neonato in carne e ossa, volto di idolo – che coincide con il recupero della Natura Originaria Illuminata.

Testi da Eschilo (trad. Angelo Tonelli), Ma Gcig, Borges, Inni Orfici, Atti dell'Inquisizione, Hitler, Sade, A. Tonelli.