Flight coupon (da "Aeropoema")

Nessuno più vede il cielo dal cielo

tutti sopra le nuvole a guardare

altro, carta stampata a volte o immagini

inchiodate nel prisma della fronte, eguali

grosso modo, diresti, a quelle

trascinate al check-in, recuperate

sul nastro dei bagagli quando tutto

nel suo tempo assegnato si consuma: nessuno

ti spia dal cavo delle nuvole, nessuno

che non sia effetto di fiamma o rifrazione, questo spieghi

al tuo vicino gemello

legato a te per la vita e per la morte

anche se l'aeroplano atterrerà di certo

e prenderai un taxi

Nessuno più vede il cielo dal cielo

come l'incantatore buono innamorato

nella sua torre d'aria, e un elfo o gnomo d'umidità addensata

che ti aspetti paziente nascosto

tra quelle praterie e quei mari, quei

mirabolanti bastioni di nebbia,

che ti veda passare di lontano e talvolta tornare

ti faccia cenni lievi con la mano poi alzi le spalle

ti sorrida e ti giochi magari uno scherzo

mentre bevi mangi chiacchieri e non sai,

un piccolo demone, un jinn,

uno spirIto in bottiglia non c'è ma fuori è scuro

tutto è già cominciato, tutto

scivola a farsi mettere al sicuro

Corre il sedile bruciando il minuto

c'è chi dorme e chi prega e chi

nascostamente certo dopo aver bevuto

parecchie bottigliette ora sparse

a lui d'intorno come

salme ora dorme o pensa ai bambini

a molti basterebbe fumare in questi tempi

igienisti abbiamo

perduto il senso del divino

tuonano i maestrali, no, mi scusi

abbiamo perso il senso del ridicolo

questo dice la macchina volando e volando

sorniona come sa esserlo il metallo, grandi

s'allargano aeroporti tutto intorno

ai luoghi deputati, sacri

per miracoli e ierofanie e apparizioni e madonnine

che ti fanno ciao ciao con le manine

nascostamente dopo aver bevuto

le mille bottigliette d'acqua

salutarmente benedetta, vai

ci sono appuntamenti e affari e brevi incontri

t'aspettano un minuto dopo la dogana

compila il questionario per l'immigrazione

sia questa solo la tua laica preghiera

dimenticate sono le nuvole fuori è buio

hai forzato le porte della sera

e della notte, rimetti a posto l'orologio

sì che ti sia di viatico e testimone, tu della nuova era cominciata

quando neppure eri nato, quest'era assai curiosa

colta e proIbizionista, bande

di coraggiosi vanno a caccia di empori

in nome delle pie vacche normanne

aborriscono l'emme gigantesca

loro è il martirologio, la bistecca

te lo spiega cortese il tuo compagno

se sono tutti eroi, questo è bello

sognano guerre grandi e generose

anche se la vita è stressante e piena d'impegni

great queen, what you command me to relate

renews the sad remembrance of our fate

narrami di Enea, che versò sangue nell'Ade

Come entrerai nella tua torre oscura

belando pregando tacendo, come?

La saggezza della macchina accende i fari sul porto

comunque sia, allacceremo le cinture

capitano, mio capitano tu che ci conduci

sulla terra di luci

portaci a cena e in più comodo letto

sgranchirsi le gambe, questa è già metafisica

di quella davvero buona et

vagus in caecus penetravit navita pontum

Il problema è banale, abbiamo perso il contatto

recitano le ostesse gentili, magre per lo più

ben truccate e fruscianti: le ombre

non vogliono sapere di rispondere

naviga navigante masso erratico

corrono a gara velocità e informazione

la tribù dei bianchi non le pare che volga

chiede, sempre più spesso, alla superstizione?

Il puro folle, rispondi, mi par ch'io lo conosca

Forse il suo nome è morte

Forse è già sbronzo, Lei che mi sta accanto

Forse sto solo sognando vecchi sogni

Non ci badi, ho visto un Parsifal terribile

il baritono aveva una voce da prete

Trombonate, la vera emergenza, sa che le dico? Sono

le trombonate, lo sono sempre state

ci sono intorno, non sente strepitare

sempre più forte, sempre più infatuate

le nostre quotidiane trombonate, lei che viene

direi dalle proli di Ramni e Quiriti

non sente il peso di queste retoriche insigni

che ci governano e tolgono

anche il diritto d'essere apertamente oppressi senza

almeno concioni e inviti

alla virtù? Lei che magari naviga nei siti

della mondiale ragnatela, e si sente

parte integrante d'una nuova era....