Iscriviti alla newsletter dell'associazione Arthena!
Compreso che fosse quella una sera
definitiva
e che avesse per sé l’abbraccio
sopra le coperte,
con la decisione avuta
dal seno materno,
eppure più solerte della forza
sessuale
della stagione preferita ormai prossima,
compreso tutto questo,
tentò la decisione presa in un angolo,
lo sviluppo che gli trasformava inguine
e gambe.
Ricominciare a un patto,
decidersi con le ombre
di una zona calda in fondo alle coperte.
Imperativo con un millennio da amare
eppure ancora lontano,
spogliato nelle braccia del primo arrivo
con il sesso nascosto
cosi dolce da assomigliare
alla vita, alle viscere dell’anima.
Le parole s’incuneavano nello strappo,
già volevano un istante preciso
dopo il latte e lo zucchero
avuti all’alba.
Era il tempo a infierire sulla schiena
violata, più violata del paradiso.