"Infamo l'esistente consacrato"

 

infamo l’esistente consacrato

da credenza, lacero la maschera

di preti papi capi e presidenti,

scherani dei tre dèmoni

e del diodenaro – rischiando

la mia carriera: preti papi

capi e presidenti non apprezzano

chi convochi gli umani a una rivoluzione

interiore e civile – per amore

di ciò che sarà l’umano liberato. la rinascita

è figlia di altro caos, un demonio

ardente di sapienza abbatterà

scranni e stendardi, che si squaglieranno

come luridi ice-cream. canto di pace

o di guerra? peana

o thrénos? vaticino

parole di vittoria e di riscatto

per i figli degli dei, per i maestri

invisibili

§§§§

salta la seconda corda – la

del violino-visione. il silenzio

conquista altra frazione

di imperversante musica

non c’ è scampo: nuova nascita

o fine per gli umani, cuore in trono

o pestilenza muta: un dio-corvo

decapita bambini, ruba palpebre

ai vegliardi, agli altri spezza arti. Fatti viva

parola che rinnova, vola rapida

agli orecchi dei viventi, annuncia

la trinità veniente: cristo-amore

buddha-conoscenza, lux che accoglie

e dissolve le ombre, fatti viva

e fai vivi i viventi, annuncia il fuoco

che cancella il dominio dei tre dèmoni

e dona agli umani sguardo alto.

( da Alphaomega. Variazioni per violino e voce)