La casa di Leda I

 

 
Con le labbra della disperazione traghettavi
le tue parole alla sponda spietata della realtà,
e di avere ormai
“la morte in casa”
e per la prima volta mai così presente;
e che mi volevi lì e tu fra le mie braccia;
e che aveva già taccato gli ottantasei anni
e trenta vissuti sempre insieme;
e che il respiro, così di ingombro per un corpo
ormai di spettro, gli impediva di poter dire
nella parola: “grazie”, grazie a sua moglie
che le stava seduta accanto –
e tua nonna in una tenera mano di aria sulla fronte…