La poesia apre il fuoco (monito zoroastriano ai Potenti del Mar Ligure)

La poesia apre il fuoco

– il fuoco del mondo è Amore –

è suo l’urlo ai Potenti della Terra

“adoratela la Madre Terra

inchinatevi, inchinatevi

inchinatevi al Santo Mississipi

inchinatevi al Santo Oceano Atlantico

inchinatevi alle Sante Montagne Rocciose

inchinatevi al Santo Fuoco

– il fuoco del mondo è Amore –

La poesia apre il fuoco

È sole, legno, rami, germogli, foglie, fiori, frutti

è fuoco

– il fuoco del mondo è Amore –

è mare, nuvola, vapore, pioggia, sorgente, fiume, flutti

è nave, veliero, rimorchiatore

Energia & Libertà, Lavoro & Piacere

Inchinatevi, Potenti,al Santo Golfo di Genova

inchinatevi al Santo Guglielmo Embriaco

inchinatevi al Santo Golfo dei Poeti

inchinatevi al Santo Shelley

inchinatevi al Santo Fuoco

– il fuoco del mondo è Amore –

La poesia apre il fuoco

è indiana, tamil, maghrebina

palestinese, albanese, colombiana

è tutti quelli che soffrono

è 25 milioni di bambini schiavi

che lavorano per te e tu non lo sai

e muoiono per te e tu non lo sai

è chi gioca solitario davanti a una playstation

sino a sentire tremiti e impazzire

è le macerie dei Centri Commerciali

dove si ode mormorare sin dalla mattina :

“Prodotto nostro che sei in vetrina

sia santificato il tuo prezzo

venga il tuo acquisto…”

La poesia prega per la terra, i mari,

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gli alberi, i campi di grano, i fiori

i giardini, i pianeti, i cieli stellati,

le città, i porti, i naviganti

tra le onde e nella rete

per chi ha fame, per chi ha sete,

per i randagi, gli schiavi, i senza lavoro,

per gli dèi di tutte le religioni

per la Santa Libertà che illumina

per l’Anima che si espande infinita

per la Vita, lo spirito della Vita

Signore pietà

Krishna pietà

Ahriman pietà

Signore pietà

Fuoco pietà

Il mondo deve rinascere nel fuoco

– il fuoco del mondo è Amore –

 

verso il solstizio d’estate 2001 YUSUF