Pigro, come un angolo di luna
nel cielo autunnale
vivo ormai le cose
che il mio sguardo chiude.
Divento fico ulivo
ruota di un carro
asino cavallo stanco
che non vuole
andare oltre
il sipario dell’angoscia.
Anche se tu,
dolce-triste
Musa mia,
dici che non è vero
quel tutto che m’impaura.
Anche se tu dici
che laggiù in fondo
un grande cielo azzurro:
attende........
Laggiù dove cantano
i grilli a mezzanotte
e le farfalle bianche
aprono nuove danze
nel respiro dell’aurora.