Orestea, L'alchimia dell'Ombra

21/05/2010 21:00
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Venerdì 21 maggio alle ore 21 al Teatro Astoria di Lerici, con ingresso gratuito, la Compagnia Teatro Iniziatico Athanor dell'Arthena porta in scena lo spettacolo drammatico Orestea, L'alchimia dell'Ombra. E' un libero adattamento da Orestea di Eschilo nella traduzione di Angelo Tonelli (Marsilio e Bompiani Editore) e con la sua regia. Interpreti: Luigi Armelloni, Fabiana Del Bianco, Galliana Barabini, Antonietta Grassi, Michele Karuz, Laura Letari, Mariapia Orlando, Susanna Salvi, Cristina Soliani.
 
Assistenza Regia; Susanna Salvi. Installazioni di scena: Giuliano Diofili. Coreografie Annalisa Maggiani.Musiche: Paola Polito (voce e adattamento da testo greco), Diamanda Galas, Constantine, Vangelis, Roberto del Vecchio. Costumi: Maria S. Couture. Maschere: Antonietta Grassi. Pittore di scena: Luigi Armelloni.
 
L'Orestea di Eschilo, nell'interpretazione di Angelo Tonelli, è, insieme con Baccanti di Euripide, e Edipo re-Edipo a Colono di Sofocle, uno degli esempi più perfetti di tragedia come evento iniziatico.La trilogia che la compone (Agamennone, Coefore, Eumenidi), mette in scena la saga feroce degli Atridi: Clitemestra uccide Agamennone, suo sposo, quando ritorna trionfatore da Troia, perché aveva sacrificato la loro figlia Ifigenia in nome dell'imperialismo ellenico, per soddisfare la volontà dell'oracolo di Apollo, che la chiedeva come tributo per garantire una facile navigazione verso la città di Priamo. Oreste, figlio di Agamennone, paladino della linea patriarcale, uccide la madre e il suo amante, Egisto, per vendicare il padre. Perseguitato dalle Erinni, le dee cagne con faccia di serpente, vendicatrici del sangue versato tra consanguinei, viene sottoposto a un processo, in cui il voto di Atena, dea dell'intelligenza e dell'equilibrio, protettrice della civiltà, è determinante per decretare la sua assoluzione. Le dee dell'impulso vendicativo legato alla legge del sangue si trasformano da Erinni in Eumenidi, e diventano protettrici della città. L'ombra distruttrice, seppure legittima, si trasforma in luce protettiva, l'impulso cieco diviene fonte di evoluzione civile. In questo consiste l'attualità del dramma, che viene proposto come rito di metamorfosi dell'ombra collettiva in energia costruttrice di civiltà, in questi tempi in cui sempre più sembra prevalere la logica cieca dell'istinto bestiale, a Oriente e Occidente.
 
ingresso gratuito.