Orfeo canta, il fiume scorre lento

02/04/2009 17:30
 
Giovedì 2 aprile alle ore 17,30 nella sala polivalente di Arcola (piazza 2 giugno), avverrà il secondo incontro de I giovedì di una primavera lunigianese, che si sviluppano in questa quarta edizione intorno al progetto culturale Dioniso orfico e Venere eternatrice, articolato in mostre, conferenze, presentazione di libri, ideato e curato da Isabella Tedesco, promosso dall’assessore alla cultura del Comune di Arcola Enzo Giorgi.
Il 26 marzo è stata inaugurata la mostra di Giuliano Diofili intitolata Mytho dripping-un’esperienza americana, visitabile fino al 5 maggio, che mette in scena miti antichi ed eterni in un’opera di grandi dimensioni (120x2000) che, dopo aver celebrato nel maggio 2008 una primavera americana a Charleston (USA), viene ora esposta per la seconda volta a celebrare la nostra primavera lunigianese; l’eccezionalità di questo dipinto e del quadro Sirene e centauri (180x200), che completa la mostra, nasce dalla “presenza auratica di queste immagini ben radicate nella psiche collettiva di noi occidentali”, come ha detto Angelo Tonelli nella presentazione del pittore, del quale ha illustrato il percorso artistico soffermandosi sul dripping mitologico caratterizzante le opere esposte.
 
Il 2 aprile il libro di poesia di Angelo Tonelli Canti di Apocalisse e d’estasi sarà presentato da Isabella Tedesco, con reading dell’autore. Pubblicato da Campanotto nel 2008, con introduzione del professor Roberto Bertoni, docente presso il Trinity College di Dublino e vincitore del prestigioso premio “Città di Atri” per l’opera edita, il libro dedicato “agli dei e alle dee dell’est dell’ovest del sud del nord, al dio infinito del cosmo” raccoglie, in 270 pagine, testi in prevalenza inediti di Angelo Tonelli considerato dalla critica uno dei maggiori poeti liguri viventi. Non solo poeta, ma autore e regista teatrale, filologo, traduttore di classici greci e latini; in particolare ricordiamo le traduzioni di tutta la tragedia greca, racchiusa in un cofanetto di 4 volumi e 1750 pagine, nelle edizioni Marsilio, opera in cui la voce poetica si intreccia alla raffinata capacità ermeneutica.