ottavo ed ultimo incontro de "I giovedì di una primavera lunigianese"

11/06/2009 17:30
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Giovedì 11 giugno ore 17,30 nella sala polivalente di piazza 2 giugno ad Arcola con l'ottavo e ultimo incontro de "I giovedì di una primavera lunigianese" si concluderà la IV edizione di questo festival culturale, intitolato "Dioniso orfico e Venere eternatrice", ideato e coordinato da Isabella Tedesco, promosso e sostenuto dall'assessore alla cultura Enzo Giorgi, con la conferenza di Cecilia Rofena dal titolo "L'immaginazione nell'intuizione filosofica e nell'ispirazione poetica, secondo la relazione di contemplazione ed ebrezza".
 
La Rofena svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Filosofia dell'Università di Pisa. Si occupa di filosofia analitica, etica, estetica e del rapporto letteratura-filosofia. 
 
La performance mitologica si era aperta il 26 marzo con la mostra di Giuliano Diofili "Mytho dripping-un'esperienza americana": nella suggestiva cornice scenografica (una tela di 20 metri e il grande quadro "Sirene e centauri") evocante miti mediterranei si sono succedute la presentazione del libro orfico di Angelo Tonelli "Canti di Apocalisse e d'estasi", la conferenza dell'ammiraglio Luigi Romani su "Arianna da Monteverdi a Strauss", la conferenza di Francesca Mariani "Il mito nella collezione Battolini" unitamente al ricordo del grande Ferruccio Battolini con interventi della moglie Anna Maria, di Enzo Giorgi e della Tedesco. La II parte del progetto, intitolata "Bacco e Arianna", si è aperta il 7 maggio con  opere di 15 allievi del laboratorio diretto da Diofili, che, ispirandosi al tema mitologico, sotto la guida del maestro, hanno riprodotto opere di grandi artisti: dentro questa cornice si sono succedute la conferenza di Gabriella Molli su "Il vino fra cibo e oblio: una storia lunigianese", la presentazione del libro di Isabella Tedesco intitolato "Infinitarsi" da parte di Angelo Tonelli e Paolo Bertini.