Preavviso di importante evento a Lerici dedicato a Giorgio Colli

23/01/2009 16:30
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Venerdì 23 gennaio 2009  alle ore 16.30 nella Sala Consiliare del Comune di Lerici, come settimo incontro della rassegna di poesia arte e sapienza Fuochi d’inverno, diretta da Angelo Tonelli, l’Associazione Culturale Arthena, con la partecipazione dell’ Archivio Giorgio Colli di Firenze, presenta un Omaggio a Giorgio Colli nel trentennale della sua scomparsa. Il grande studioso, autore della prima edizione internazionale delle opere di Friederich Nietzsche, di fondamentali traduzioni dell’Organon di Aristotele e della Critica della ragion pura di Immanuel Kant, scomparso il 6 gennaio 1988 mentre stava lavorando alla nuova edizione dei Presocratici con il titolo La sapienza greca, verrà ricordato per volontà di Angelo Tonelli che ne fu allievo a Pisa alla fine degli anni Settanta con la proiezione del film-documentario: Modi di vivere (RAI, 1980), con regia di Marco  Colli. Il film, della durata di oltre un’ora, vede la partecipazione di uno strepitoso Carmelo Bene nella veste di lettore di testi del filosofo, e propone un ritratto di Colli attraverso interviste ad amici (tra cui il regista-filosofo Alessandro Fersen che ebbe come compagno di prigionia in Svizzera a causa della opposizione al fascismo), allievi ed editori con cui collaborò, anch’essi ormai scomparsi, da Giulio Einaudi a  Luciano Foa’ a Boringhieri.
 
Il film è un’introduzione al mondo interiore e alla filosofia sapienziale di uno dei maggiori pensatori europei, che ha riportato il pensiero filosofico, in quegli anni distratto da eccessi ideologici o  contorcimenti intellettualistici e declinazioni deboli, a misurarsi con l’ enigma della vita e della sua origine, attraverso un corpo a corpo serrato e costruttivo con Nietzsche, Kant, Schopenhauer, e ancor più con i Sapienti greci, da Eraclito a Parmenide a Zenone a Empedocle, fino a rasentare i territori  ambigui e abissali del mito e dei Misteri Eleusini: il pensiero di Colli si configura come un tragitto  a ritroso, dal mondo come apparenza alla sua sorgente nascosta, di cui le forme visibili, e noi stessi, siamo espressione, allo stesso modo che, nella mitologia orfica, il dio Dioniso si guarda nello specchio e vede il mondo, che è dunque visione del dio, conoscenza.
 
Chiuderà la serata – a cui intervengono il sindaco Emanuele Fresco, l’Assessore alla Cultura Pamela Misuri, il regista Marco Colli, Antonio Staude, Angelo Tonellila lettura di stralci dal frammento tragico giovanile inedito Empedocle, per gentile concessione dell’archivio Giorgio Colli di Firenze, con breve introduzione di Antonio Staude.
 
L’ingresso è libero e gratuito. Al termine, brindisi in onore di Giorgio Colli offerto da Angelo Tonelli.