Sabato 10 gennaio alle 17.30 a Lerici, nella sala Consiliare, nell’ambito della rassegna Fuochi d’inverno, incontri di poesia, arte e sapienza diretta da Angelo Tonelli, giunta con questo al sesto appuntamento (i precedenti hanno avuto come protagonisti Isabella Vergano, Roberto Bertoni, Giancarlo Micheli, Massimo Maggiari, Angelo Tonelli) verrà presentato il libro di Antonio Zollino, I paradisi ambigui. Saggi su musica e tradizione nell’opera di Montale (Il foglio letterario, Piombino 2008). I dieci saggi raccolti in volume costituiscono i risultati di vent’anni di studi e propongono, per lo più sotto l’angolazione intertestuale, una serie di letture estratte dall’intero l’arco della produzione di Eugenio Montale, dagli Ossi di seppia al Diario postumo. Le ricerche si soffermano particolarmente sui fenomeni di tradizione (con frequenti riferimenti a d’Annunzio, ma anche a Poliziano e Papini) e, nell’ultimo ampio saggio, sull’imprescindibile rapporto del poeta ligure con la musica e più specificamente con il melodramma. L’immagine di Montale che ne risulta appare per molti aspetti assai diversa da quella diffusa (spesso non senza grossolane mistificazioni) dalla critica ufficiale e accademica: ovvero l’immagine di un poeta autonomo e controcorrente rispetto alle mode intellettuali del momento, che trasceglie costantemente nel tradizionale repertorio letterario e melodrammatico i materiali per pensare e costruire la propria scrittura poetica. Antonio Zollino è nato nel 1961 a La Spezia; si è occupato a più riprese, in particolare, di autori quali d’Annunzio, Montale, Gadda e Tozzi. Ha partecipato a numerosi convegni nazionali e internazionali; dal 2004 è redattore della “Nuova rivista di letteratura italiana” e dal 2005 insegna Letteratura italiana presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Pisa. Ha pubblicato: Il vate e l’ingegnere. D’Annunzio in Gadda (Pisa, ETS 1998) con il quale ha vinto, a Pescara, il Premio nazionale di saggistica dannunziana, e La verità del sentimento. Saggio su Tre croci di Federigo Tozzi (Pisa, ETS 2005).