Su parola di Ilaria

 

"Con te solamente io sarei
sabbia creta un vento festoso
radente quasi privato
nel fragore di un secolo
o di un’ora, nel silenzio
che inganna pungente
la paura…
E così non ti dar pena
dei giorni andati in fretta
giorni d’erba o di foglie
indistinti e leggeri come altri
che saranno se saranno…
Sarò con te il tempo nostro
di rotondità infinite
quando un fuoco ci consumi
o una vena inguaribile di sete…"
E volevi continuare distratta
a bocca chiusa dire l’amore
che scoprivi quando in noi…
ma non erano più parole tue
e a calmare l’arsura
non bastava l’aroma del sidro
che riempiva la stanza, la mente
lenta ibernica atlantica,
non bastava nella sera
un nastro verde fra i lunghissimi
capelli sciolti fino alla cintura…
A filo di un vento muschioso
di acqua e di piombo sulla scogliera
i tuoi passi lenti
in punta di piedi
i tuoi passi chiusi a difesa…